

Sempre ieri c'è stata una bellissima iniziativa presso la Chiesa Greca, dove il sindaco di Tirana, Edi Rama ha incontrato la comunità albanese di Lecce.
L'incontro è stato molto toccante, sia per la forte personalità di Edi, noto artista albanese, che ha stravolto la città di Tirana facendone completamente riverniciare i palazzi e dando una spinta vitale notevole, che lo ha portato a vincere il premio di "Miglior sindaco del mondo", sia per la partecipazione con cui la comunità albanese di Lecce ha risposto. Molto interessante e, a tratti, anche divertente lo scambio di battute tra Edi Rama e il nostro Antonio Rotundo, che sappiamo essere il miglior sindaco possibile per la città di Lecce e ci auguriamo lo diventi.
Insomma è stato un momento molto bello per una persona che come me intende la globalizzazione soprattutto come scambio di saperi, multiculturalità e integrazione tra le diverse etnie: il confronto come arricchimento.
A margine vorrei ringraziare per l'invito il compagno e amico Bledar Toriozi, presidente dell'associazione italo albanese Vellazerimi.

Finalmente mi accingo a scrivere un post, dopo una lunga assenza dovuta ai molti impegni e a problemi di rete internet.
Ieri mattina c'è stato un incontro molto importante con Loredana Capone, capolista dell'Ulivo, sulla questione dell'Istituto Garibaldi, la cui ristrutturazione è stata programmata e in parte effettuata con fondi regionali per farne alloggi per studenti universitari e foresterie e che invece è stata bloccata dall'amministrazione uscente Poli con la motivazione che l'immobile è troppo bello e ha un valore storico troppo rilevante per farne alloggi universitari.
Questa è una battaglia che abbiamo portato avanti per diversi anni come UDU, stanchi di una amministrazione che considera gli studenti universitari, vero polmone da cui la città trae enormi indotti economici, come l'ultima ruota del carro, con un atteggiamento vampirico di chi ha facilità nel prendere e in cambio non offre servizi adeguati.
Una delle mie priorità, in caso di elezione, è quella di portare a Palazzo Carafa la voce degli studenti, con tutte le loro esigenze finora inascoltate, compresa la battaglia per un diritto allo studio che sia "di diritto" per tutti e non per una percentuale miseramente esigua di studenti. A Lecce la copertura dei posti alloggio è al 3% ... il Garibaldi DEVE andare agli studenti!!